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dT n. 4/2026 del 22.02.2026
Cornice stile Ritorno al futuro
   
FEB 22 2026
   

Immagine di apertura

«È intelligente ma non si applica!»

O, se preferite, "Mo stai a vedere che il cretAIno sono io" (per citare il grande Totò). Parliamo di AI e del loro modo di produrre codice. Male.

E se ancora non bastasse, ci starebbe bene anche uno zaloniano «Ma questo, è del mestiere?» 🤣 o un più generico... so' ragaaazzi!!! Fatto sta che avendo girovagato nell'ultimo anno e mezzo per vari chatbot AI, ho potuto riscontrare sempre lo stesso problema: non gli è chiara l'etimologia del termine intelligenza che, come ricorda Zia Wiki: «... è composto da intus ("dentro") e legĕre ("cogliere, raccogliere, leggere"), suggerendo letteralmente l'azione di "leggere dentro", ovvero la capacità di andare oltre le apparenze per cogliere il senso profondo delle cose»

Immagine_inlineProducono, sì, codice a velocità incredibile, ma non lo posseggono fino in fondo, tenendo sotto controllo la situazione. Così, quando c'è un problema sistemano quello e spesso, molto spesso, scassano qualcos'altro. E non solo nel codice...

Arriviamo al dunque? 😤

Chi mi segue sulla pagina FB saprà, allo sfinimento, che sto realizzando un Commodore 64 in miniatura. Torneremo a parlarne su queste pagine appena l'avrò finito-finito, incluso il contenitore stampato 3D per il quale non ho ancora preso una decisione. Credo ci vorranno ancora uno o due mesi, mi sa, continuando di questo passo. Giusto in tempo per il mio compleanno: indovinate quante candeline spegnerò! 😁

È basato su un emulatore scovato in rete, su GitHub, e sull'incredibile ESP32S3. Nel mio caso quello di XIAO, che è un vero campione di compattezza con performance di tutto rispetto, per non dire stratosferiche nel suo piccolo. Il cucciolo si chiamerà come l'hashtag utilizzato su FB, #MicroC64 (con quel sottile richiamo a MC, che di certo non stona). Utilizza un display 320x240px da appena 2,8 pollici, proprio per ridurre al massimo le dimensioni totali, che come noto... non contano! 😁

Immagine_inlineNon certo per usarlo assiduamente, visto che servirebbero occhiali potenti per goderselo appieno: è solo una esercitazione tecnologica (aggiungeteci anche fine a se stessa) a puro scopo didattico, come facevo decenni fa su MC. Punto.

Divide et impera

Quando nel codice salta fuori un bug insidioso, a mio modesto parere bisognerebbe concentrarsi esclusivamente su questo, isolando il più possibile il problema, anche separando parti di codice da eseguire singolarmente, proprio per centrare il bersaglio il prima possibile. Senza continuare a sbrodolare versioni su versioni, con più di una modifica simultanea, cosa che rende ancora più difficile se non impossibile isolare l'errore.

(Ma manco le basi??? Roba da matti!)

Così in più di un'occasione ho dovuto stopparlo e cazziarlo a dovere, imponendogli di procedere a modo mio e non a modo suo per riparare il guasto. Peraltro provocato dal chatbot AI stesso, strada facendo. Ah, dimenticavo: in questo momento sono nella fase Gemini AI, ma non è che con Claude e prima ancora con ChatGPT la situazione fosse molto diversa. Per non parlare di Perplexity, che ormai uso saltuariamente solo per togliermi qualche curiosità e non certo per il codice.

Immagine_inlineChe fatica!

Sapevo che non sarebbe stata una passeggiata, ma non immaginavo così in salita. Mi sarei infatti aspettato di incontrare molte complicazioni per adattare/configurare l'emulatore esistente, tarato (immagino) per le specifiche esigenze dell'autore.

E infatti per farlo comunicare senza intoppi con il micro display e per correggere alcune pre-impostazioni, un pochino si è dovuto faticare. Ma nulla a confronto con la valanga di problemi emersi per implementare, sempre con il supporto di Gemini AI, l'interfaccia per caricare i sw, gestire il joystick e, soprattutto la tastiera.

Già perché tutto ciò fa capo al PC: non c'è modo, semplice, per collegare direttamente i dispositivi di input all'ESP32, visto il ridotto numero di GPIO disponibili sulla board. Tolti quelli necessari al display, all'amplificatore "digitale" e quello per l'interfaccia monotasto per caricare i sw disponibili nella sua flash ram, ne rimanevano molto pochi. Un paio sì e no.

La prima soluzione è stata una pagina HTML locale, da utilizzare tramite browser, con tutti i limiti di sicurezza che quest'ultimo imponeva. Troppo macchinoso: ad esempio non era possibile tenerlo costantemente connesso via BLE né si poteva automatizzare la connessione. Sempre per motivi di sicurezza, imposti dai moderni browser che, a modo loro, ci proteggono.

Dopo un po' di sudate per costruire questa interfaccia... abbiamo (ho) deciso di cestinarla per provare tutt'altra strada:  uno sketch Python che, libero dai vincoli del browser, poteva finalmente fare... il caxxo che gli pare! 🤨

Immagine_inlineBasta poco, no?

No. Perché le cose si sono complicate enormemente strada facendo per via di ulteriori problemi di comunicazione, specie quando mi è venuta la brillante idea di non utilizzare solo il BLE (lentissimo) per il trasferimento dei file, ma anche la più performante USB, prevedendo anche l'invio di intere immagini disco flashate tra PC e l'emulatore.

Apriti cielo!

Ci siamo così tante volte incartati su problemi di comunicazione, di conflitti, di antipatie reciproche... non tra me e lui, ma tra Windows e l'ESP32. Per poco non buttavo tutto all'aria dichiarando la resa incondizionata.

Vi dico solo che la versione attuale è la .61 ovvero SESSANTUNO tentativi per ottenere l'app quasi funzionante. Ma sempre e solo imponendo il Divide et impera tutte le volte che non se ne veniva a capo rapidamente. Senza provare a risolvere i problemi a tentativi e senza un reale studio del problema per giungere alla soluzione.

Spero (solo) di uscirne vivo!

AdP


#C64-128#Anni80#digiTANTO#Commodore#Video#AI

Progetto a cura di  Andrea de Prisco - AdP

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