

VIVA LA SANTA CRETINANZA! 🎶
Grazie a una recente valutazione positiva di FB e all’aumento della copertura dei miei post… sto sperimentando nuove forme di 'interazione'.
Il mondo è bello perché è vario, si sa, ma qualche volta risulta avariato. Tutto nasce dal commento di un professorone (che fa rima con… indovinate con cosa!) che, come molti, si limita a commentare le immagini - una sola, peraltro - senza leggere il testo del post stesso. Troppo complicato.
Comportamento simile a quello dei bambini in età prescolare che così leggono i fumetti. Avendone però quest'ultimi, come è ovvio, tutto il diritto di farlo.
Una volta ci può stare, ma quando ti spiego, ribadisco, per benino cosa c'è realmente scritto - della serie segui il labiale caxxo!!! - e tu rispondi non avendo letto bene nemmeno la mia risposta… o hai problemi, o hai problemi. Scegli tu.
Partiamo dalla fine: l'ho dovuto bannare e ho rimosso tutte le sue tracce, non gradite, dalla pagina. Purtroppo temo che eventi di questo tipo, con l'aumento di copertura prima anticipato, si ripeteranno e come. Vabbè!
La materia del contendere
Tutto parte, come dicevo, dal post in questione mostrato nello screenshot. La foto utilizzata è del minuscolo buck converter, sottolineando nel titolo le sue dimensioni incredibili, ma si parla soprattutto dell’ESP32-C3, non ancora arrivato dalla Cina con furore, che mi sarei permesso di definire “praticamente un computer”.
Non gli è andata bene all’intelligentone - rima confermata! - che è partito a razzo sostenendo che l’ESP32-C3 non fosse un “PC” (chi ha parlato di personal computer?) e, soprattutto, tenetevi forte, che non disponesse né di un vero (?) processore né di memoria... 🤣
Gli ho risposto, tra le numerose obiezioni mie sollevate, che per quel che mi riguarda un coso in grado di eseguire codice è per definizione un computer - rifacentesi nel caso specifico alla consueta e ben nota (?) Architettura von Neumann - ma è stato come gettare benzina sul fuoco. Cosa che mi ha divertito ancora di più e, come dicevo, alla fine l’ho dovuto sbattere fuori, senza se e senza ma. Temo non sarà l'ultimo, e comunque era uno che passava lì per caso, non certo un follower. Questi, meglio pochi ma buoni!
Non ho tempo da perdere, io.



