Sì,
a bordo della mia auto! Del resto... che ce vo'???
:-)
Siete
pronti?!?
1)
Prendete, velocemente, 24 satelliti artificiali e poneteli
in orbita a 20.200 km di quota (mi raccomando,
precisione!!!) e, come dice
Zia Wiki, "disponeteli su 6 piani orbitali, a forma
di ellissi a bassa eccentricità, inclinati di 55° rispetto
al piano equatoriale" (fottendovene, cioè, delle zone
polari).
Fatto?!?
(sì... il GPS è proprio cosa già fatta... a suo tempo, negli
anni 80 (credo), da parte del Dipartimento della Difesa americano!)
2)
Prendete ora (sempre secondo l'inarrestabile
Zia Wiki) una rete logica di enorme complessità,
appoggiata a strutture fisiche e collegamenti di vario tipo
(fibre ottiche, cavi coassiali, collegamenti satellitari,
doppino telefonico, collegamenti su radiofrequenza (WiFi),
su ponti radio, su raggi laser e su onde convogliate su
condotte elettriche o addirittura idrauliche) che
interconnette un agente umano (io!!!!!!!!!!!!! :-) o
automatico ad un altro agente tramite, praticamente,
qualsiasi tipo di computer o elaboratore elettronico oggi o
in futuro esistente o immaginabile.
Fatto?!?
(idem: per mia, ma soprattutto nostra, fortuna Internet
esiste già... ma non chiedetemi grazie a chi! Nessuno lo
sa...)
Ah,
dimenticavo:
3)
sempre in tema satellitare, scattate qualche migliaio di
foto ad alta risoluzione dell'intera superficie terreste e,
autorizzazioni varie permettendo, stipatele tutte in un
apposito server dotando il medesimo anche di uno specifico software interattivo di consultazione/navigazione. Apponete
sul serverone una bella etichetta "Google Maps" (Google
tutto colorato!) e collegatelo ad Internet che, come detto,
"sta lì apposta per noi...".
Fatto?!?
(fatto anche questo: qualcuno l'ha già pensata "sta figata!"...)
A questo
punto... alzi
la mano chi ha capito dove sto (anzi, sono andato...) a
parare, ieri mattina! (ma senza spiare troppo le
immagini e, soprattutto, il video alla fine! :-)
Da dove
cominciamo? Direi di prenderla un po' alla larga...
Avete
vagamente presente, in media, quanta "tecnologia" abbiamo,
costantemente, portata di mano? Anzi, quanta (senza nemmeno
accorgercene) a momenti ne respiriamo ogni giorno? Io non
riesco nemmeno vagamente a fare una qualsiasi stima sensata,
per dirne una, di quanti "bit" di informazione spostiamo
ogni giorno.
Forse
per questo, sabato scorso (21.03.2009), ho deciso di scuoterne un bel po'
(di bit) per puro diletto! Guidavo come sempre la mia
macchina, per Roma, e, contemporaneamente, ho spostato in
lungo e in largo per il globo una marea di
dati digitali,
tutti al servizio del mio "puro divertimento"
(tecnologico!).
Semplicemente (si fa per dire...) non ho fatto altro che
collegare l'uscita video del mio palmare GPS (un HTC Touch
Pro) all'ingresso video della mia autovettura (una
normalissima, sebbene ben accessoriata di fabbrica, Peugeot
307 sw).
Ora se a
qualcuno o a qualcuna sembra già normale avere un'uscita
video sul palmare e un altrettanto video, ingresso,
sull'autovettura già sta un bel passo avanti...
Ho
collegato il tutto, ovvero visualizzavo sullo schermone del
cruscotto quanto visibile, piccolo-piccolo, sul displayetto
del "telefonino", ho attivato su quest'ultimo la
connessione ad Internet, il GPS, ho
lanciato, sempre sul cosetto, Google Maps (preinstallato di
fabbrica, invero) e me ne sono andato a spasso per Roma.
Camminavo, come al solito, per le strade cittadine e,
contemporaneamente, vedevo sul display la visione aerea (a
quota molto bassa) del tratto di strada attraversato.
Scambiando, idealmente, il display del cruscotto
con il parabrezza vero e proprio l'impressione era proprio
quello di volare sopra le strade cittadine. Ad una altezza
apparente (non ho, sia chiaro!, alcuna esperienza di volo...
reale!) immagino di pochissime centinaia di metri. Suppongo
sia una quota comunque impossibile "nel reale" (meglio il
virtuale, no? :-)))
L'ho
fatto alle 7 di mattina, anche per non dare troppo
nell'occhio (avevo la telecamera montata su treppiede e
legata al sedile passeggero puntata sul display
dell'autovettura) ma soprattutto per trovare un po' meno
traffico!
E' stata
un'esperienza entusiasmante ma, soprattutto divertente.
Ah,
dimenticavo: NON fatelo se ho avete un abbonamento "flat" o
"quasi-flat" di scambio dati relativo al vostro
palmare. Le immagini satellitari, camminando camminando,
vengono scaricate da Internet man mano che "servono", leggi: continuamente!
(in altre parole, non stanno già sul telefonino come capita
con i sw stand-alone che mostrano le mappe grafiche presenti sulla
memorietta SD).
Ai
prezzi "normali" di connessione (nel caso mio di TIM), il
giretto di sabato mattina, manco l'avessi fatto in Taxi, sarebbe costato quasi 50 euro di
collegamento (si veda foto a lato!). Meno male che ho un
abbonamento che prevede 600 mega al mese che, su un palmare,
equivalgono quasi ad un abbonamento "flat". Ovviamente... se il
giochetto in questione non lo ri-faccio tutti i giorni!
Buona
visione! :-)
In talune circostanze, che in realtà non mi sono del tutto
chiare,
Youtube offre la possibilità di vedere questo video in
modalità "HQ", alta qualità.
Se vi compare nella barra l'apposito pulsante e se la vostra
connessione lo permette,
consiglio vivamente la versione "migliore" di questo
video... :-)
Paolo Cognetti alle 12.31 del 22 marzo Sei semplicemente UN GRANDE.
Solo tu puoi pensare queste prove.
Giorgio Govoni alle 12.46 del 22 marzo sei sempre cento passi avanti, sei passato anche attraverso i muri e finito nel Tevere ( questa poi ce la spieghi ehehehe )....
Bellissima idea..
cmq le tue immagini non provocheranno liti familiari , come quelle di google street view che, fatte molto meno bene delle tue, ritraggono la via Salaria con fornitrici e clienti con tanto di targa! :) , piccolo bug del sistema di cattura immagini di google!!! :)))))))))))
Mauro Gandini alle 12.55 del 22 marzo Neee ce n'è un altro capace di simili cose... è Raffaello de Masi... una volta ha scoperto come misurare qualcosa tipo la circonferenza dal sole (o simle) cuocendo una frittata (o simile) nel forno a microonde...
Ora la domanda è... è il mondo intorno a noi che ogni giorno ci sorprende... o chi ci abita??? :-))
Andrea de Prisco - AdP alle 13.34 del 22 marzo xPaolo: sì, GRANDE e GROSSO, nel senso di sovrappeso! :-)
xGiogio: dovremmo chiederlo al sistema GPS che, per "per contratto" (con noi civili...) ha una tolleranza di una ventina di metri. Quanto basta, appunto, per finire in acqua se non stai attento!!! :-)))))))
x Mauro: Lello è il non-(Mac)plus-ultra! Mi piacerebbe pubblicare un libro con tutte le sue introduzioni Atripaldiane!
Federico Rocchi alle 13.04 del 22 marzo fico! poi ho anche beccato l'amico mio che aveva detto che stava male e invece alle sette del mattino andava in giro con la macchina a Porta Pia! buciardo!
Andrea de Prisco - AdP alle 13.10 del 22 marzo Già... chissà se qualcuno mi denuncia per aver pubblicato la sua targa!
Nicola de Prisco alle 23.01 del 23 marzo sta quasi diventando un appuntamento fisso, ogni tanto controllo se hai scritto qualcosina...;-)
Andrea de Prisco - AdP alle 23.24 del 23 marzo Veramente... è un appuntamento fisso! :-) settimanale!!!
Rossella Leonetti alle 18.02 del 23 marzo Ho letto e visto il tuo "Ho volato (basso) su Roma!!!".
Non posso non dirti che, come al solito, sei... un pazzo geniale!!!
Ma come ti vengono in mente? Mi sono divertita molto.
Ciao
Paola Barbon
alle 9.41 del 26 marzo e meno male che c'era poco traffico...
come al solito complimentzzzzz per la trovata!! :-)
Andrea de Prisco - AdP
alle 9.43 del 26 marzo infatti pure io, allle 6.45 del sabatomattina, mi sarei aspettato una
città deserta. Mancopokaiser! :-)))
Marco Marinacci
alle 13.48 del 26 marzo Divertente certo. Avevo giocato pure io in modo simile (meno
professionale senza telecamera, musica ecc....) col mio Nokia N96 e
l'abbonamento a 3. Comunque le mappe si caricano e poi rimangono... quindi il
secondo giro lo fai gratis! E per il primo penso che convenga prima collegarsi e
scaricare e poi partire off-line.
Andrea de Prisco - AdP
alle 14.12 del 26 marzo E come si fa? Non mi risulta (almeno su WM) che sia possibile tutto
ciò...
Quando lanci Google Maps senza connetterti prima compare un messaggio
inequivocabile:
"Questo programma richiede una connessione a Internet..."
Forse con i Nokia, qundi con Symbian, la situazione è diversa?
Andrea de Prisco - AdP
alle 14.18 del 26 marzo Aggiornamento:
ho ignorato l'errore e, fermo restando che ogni tanto ricompare il messaggio, le
mappe all'80% sono visionabili. Ma non ho capito se sono anche usabili durante
la marcia.
Approfondirò... :-)))
Marco Marinacci
alle 14.20 del 26 marzo Boh, sì: quando io lancio "Mappe" mi chiede "connettersi ora?", e se gli
dico di no vedo solo le mappe che ho già scaricato. Quindi mi posso anche
scaricare un posto dove non sono andato, e ritrovarmi già la mappa quando ci
vado senza bisogno di riandare on-line. Ovvio che lo scaricamento dipende dal
livello di zoom al quale arrivi nei vari punti, non è detto quindi che riesci a
scaricare tutto quello che ti serve.